La Formazione
in Ingegneria Biomedica all'Università di Trieste
Premessa
L'Ingegneria
Biomedica è la disciplina che impiega le metodologie e le tecnologie
proprie dell'ingegneria per studiare e risolvere problemi di interesse
medico-biologico.
La collaborazione e lo scambio di informazioni tra ingegneri, medici e
biologi sono necessari per raggiungere questi obiettivi; per questi motivi
l'Ingegneria Biomedica è dotata di una forte connotazione multidisciplinare.
La preparazione dell'ingegnere biomedico comprende un ampio spettro di
conoscenze ingegneristiche di base ed avanzate, affiancate a conoscenze
e ad approfondimenti specifici nel campo medico-biologico.
Il Vecchio Ordinamento
A partire dall'Anno
Accademico 1979/80 presso l'Università degli Studi di Trieste vennero
introdotti i primi insegnamenti nel settore della bioingegneria con l'attivazione
dell'indirizzo biomedico all'interno della Laurea in Ingegneria Elettronica.
Nell'Anno Accademico
1991/92 venne attivata la Scuola di
Specializzazione in Ingegneria Clinica dell'Università di Trieste,
di durata biennale, che compie quest'anno il suo decennio di attività.
La scuola - unica del suo genere in Italia (ed anche in Europa) - per
10 anni ha formato gli specialisti in ingegneria clinica che hanno contribuito
in modo sostanziale alla razionalizzazione della spesa sanitaria mediante
programmazione, gestione e manutenzione delle tecnologie mediche e sanitarie
nella sanità pubblica e privata italiana, anche nei settori più
avanzati promossi dalla società dell'Informazione e della Comunicazione.
Alla Scuola contribuiscono molte strutture ospedaliere e sanitarie (quali
l'IRCCS "Casa Sollievo della Sofferenza" di San Giovanni Rotondo)
nonché enti di ricerca (quali l'IFC del CNR a Pisa) e varie realtà
economiche di servizio e di produzione, per un totale di circa 50 rapporti
convenzionali. Collaborano alla Scuola anche vari enti e colleghi stranieri.
La Scuola, conosciuta in tutta Europa, è diventata primario punto
di riferimento per l'Ingegneria Clinica europea. Attorno ad essa il gruppo
di bioingegneria triestino, in collaborazione con partner universitari
e governativi, italiani e di altri Paesi, ha quindi potuto avviare importanti
percorsi per la sanità dell'Europa, e in particolare contribuire
ad un forte aiuto per la crescita dei sistemi sanitari dei Paesi del Centro
e dell'Est Europeo.
Il Nuovo Ordinamento
La recente
riforma universitaria ha introdotto a partire dall'A.A. 2000/01 un nuovo
ordinamento, che ha articolato i Corsi di Studio in Ingegneria Biomedica
in una Laurea triennale di primo livello, cui può fare seguito
una Laurea Specialistica di secondo livello, di durata biennale. La riforma
universitaria ha previsto inoltre la trasformazione delle Scuole di Specializzazione
non mediche in corsi di Master e/o di Laurea Specialistica entro l'aprile
2003.
Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR)
ha autorizzato in via eccezionale l'attivazione ancora per l'anno accademico
2002-03 della Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica per permettere
un'armonica transizione della formazione in Ingegneria Clinica dal Vecchio
al Nuovo Ordinamento senza alcuna interruzione dell'offerta formativa.
L'offerta formativa
in Ingegneria Biomedica dell'Università di Trieste consiste ora
in
- una Laurea di primo livello
(triennale) nella Classe dell'Ingegneria dell'Informazione denominata
Ingegneria Biomedica, attivata (dall'A.A. 2000/01) come Laurea Triennale
in Ingegneria Elettronica curriculum Biomedica, a cui fa seguito, parallelamente,
- un Master di "Ingegneria
Clinica" (di primo livello) - MIC, attivato dall'AA 2003-2004
- una Laurea Specialistica
(biennale) nella Classe delle Lauree Specialistiche in Ingegneria Biomedica
con la denominazione di Laurea Specialistica in Ingegneria Clinica,
attivata dall'AA 2004-2005, con tre curricula:
- ospedaliero
- assistenziale-territoriale (gestionaledall'A 2006-2007)
- dell'informazione
- un Master specialistico
(di secondo livello) di "Management in Clinical Engineering"
- SMMCE, attivato a partire dall'A.A. 2003/04, che rilascia il titolo
internazionale nell'ambito dell'University
Network of the Central European Initiative.
Sia i Master che la Laurea
Specialistica in Ingegneria Clinica ereditano il contenuto formativo,
ampliandolo, della Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica. I
crediti acquisiti con il Master MIC possono essere utilizzati per la Laurea
Specialistica.
I due master e la laurea specialistica
sono realizzati con la collaborazione del Politecnico
di Torino, dell'Università
di Roma3, e di altri atenei italiani e stranieri, facenti parte del
Network Internazionale ABIC-BME (Adriatic-Balcanic-Ionian
Cooperation on Bio-Medical Engineering), del Network internazionale
ALADIN (Alpe Adria Universities Initiative),
nonché con la cooperazione di molti altri enti pubblici e privati.
Corso di Laurea triennale
in Ingegneria Elettronica Biomedica - Classe delle Lauree in Ingegneria
dell'Informazione
- Il Corso
di Laurea in Ingegneria Elettronica Biomedica offre allo studente
un piano di studi incentrato sulle discipline fondamentali dell'Ingegneria
Biomedica e consente l'accesso alla Laurea Specialistica biennale in
Ingegneria Clinica senza dover acquisire ulteriori crediti formativi.
Esso fornisce una formazione di base completa nelle discipline classiche
dell'ingegneria ed una formazione nelle materie caratteristiche dell'Ingegneria
Biomedica, con particolare accento alle nuove frontiere dell'Ingegneria
Biomedica (Sistemi Informativi Ospedalieri, Telematica Sanitaria e Telemedicina).
Corso di Laurea Specialistica
biennale in Ingegneria Clinica - Classe delle Lauree Specialistiche in
Ingegneria Biomedica
- Il Corso
di Laurea Specialistica in Ingegneria Clinica, a cui si accede usualmente
dopo la Laurea triennale in Ingegneria Biomedica o con Laurea Triennale
con crediti equivalenti, approfondisce la formazione nel campo della
bioingegneria fornendo una formazione specialistica nel settore dell'Ingegneria
Clinica attraverso un ampio spettro di insegnamenti e laboratori dedicati
a temi metodologici ed applicativi avanzati delle Tecnologie Biomediche
nella società dell'Informazione.
La formazione avviene attraverso percorsi che prevedono tirocini, progetti
e tesi di laurea svolti all'interno di qualificati gruppi di ricerca
in collaborazione con prestigiose istituzioni sanitarie, ospedaliere,
industriali e di ricerca in ambito nazionale e internazionale.
Master di Ingegneria Clinica
(I. livello) - MIC
- Il Master
di Ingegneria Clinica ha lo scopo di formare specialisti professionali
nel settore dell'Ingegneria Clinica. Tali ingegneri dovranno operare
nei servizi di Ingegneria Clinica, coordinando piccole unità operative
di personale tecnico allo scopo di effettuare la valutazione, l'installazione,
la manutenzione, l'adeguamento della strumentazione e delle attrezzature
biomedicali ed info-telematiche clinico-assistenziali in uso nei servizi
socio-sanitari (sia all'interno dei presidi ospedalieri che nelle strutture
distribuite di cura e assistenza domiciliare), di curare un loro impiego
sicuro, appropriato ed economico, e di collaborare con gli operatori
sanitari nell'utilizzo di metodologie ingegneristiche per la soluzione
di problemi clinici e gestionali. Il master è attivato dall'Anno Accademico
2003/04.
Master Internazionale Specialistico
"Management in Clinical Engineering" - SMMCE
- Per
la formazione dei manager delle Tecnologie Biomediche, ovvero di coloro
che devono sovrintendere i Servizi di Ingegneria Clinica, dopo la Laurea
Specialistica o dopo il Master di primo livello se in possesso di una
laurea quinquenale o specialistica è possibile intraprendere un Master
Internazionale Specialistico in Management in Clinical Engineering.
Il Master Internazionale permette di approfondire la formazione della
Laurea Specialistica su temi di particolare rilevanza per la gestione
e l'integrazione delle Tecnologie Biomediche nel Sistema Sanitario,
fornendo un livello analogo a quello che si raggiunge attualmente con
la Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica, in collaborazione
con altri atenei italiani e stranieri nonché con industrie, enti pubblici
e privati del settore.
Il Master Internazionale è prevalentemente in lingua inglese.
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