MINISTERO
DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
SERVIZIO AUTONOMIA UNIVERSITARIA E STUDENTI
COOPERAZIONI
INTERUNIVERSITARIE INTERNAZIONALI
(ESERCIZIO FINANZIARIO 2001 - cap. 1276)
SCHEDA DEL PROGETTO
prot. COOP0132BC
Area adriatico-ionica-balcanica
Universita' degli Studi di TRIESTE
TITOLO DEL PROGETTO
ABIC-BME: Adriatic-Balcanic-Ionian Cooperation on Bio-Medical Engineering. Cooperazione didattica nell'ambito multidisciplinare dell'ingegneria biomedica: ingegneria clinica, informatica medica e sanitaria, telematica sanitaria, telemedicina, HTA, economia sanitaria ed organizzazione sanitaria
TIPOLOGIA
Cooperazione
didattica europea
nell'ambito
multidisciplinare dell'ingegneria biomedica, incluse
informatica
telematica
economia sanitaria
su tutti
i livelli universitari
per le
classi di
COORDINATORE
DEL PROGETTO
INCHINGOLO Paolo
Università di TRIESTE, Facoltà di INGEGNERIA
| PARTNER STRANIERI | PARTNER ITALIANI | ||||
|
nº |
UNIVERSITÀ |
PAESE |
nº | UNIVERSITÀ | |
| 1. |
Università di Fiume (Rijeka) |
CROAZIA |
1. |
ANCONA |
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2. |
Università di Spalato (Split) |
CROAZIA |
2. |
BOLOGNA |
|
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3. |
Università di Zagabria (Zagreb) |
CROAZIA |
3. |
FIRENZE |
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4. |
Ministero della Sanità della Repubblica di Croazia |
CROAZIA |
4. |
MOLISE |
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5. |
NAPOLI |
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6. |
PADOVA |
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7. |
UDINE |
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DESCRIZIONE ed OBIETTIVI DEL PROGETTO
Il progetto
si propone di stabilire una forte cooperazione didattica tra l'Italia ed i paesi
centro-europei, in particolare quelli adriatico-ionici (aderenti ad UNIADRION),
iniziando con la Croazia, nell'ambito multidisciplinare dell'ingegneria
biomedica.
I settori interessati sono: ingegneria clinica, HTA (health technology
assessment), informatica medica e sanitaria, telematica sanitaria,
telemedicina, economia sanitaria ed organizzazione sanitaria.
Si è scelta la Croazia come primo paese per le seguenti ragioni:
1) motivi logistici (per studenti e docenti) e di ampia estensione della frontiera (sul mare Adriatico) con l'Italia;
2) il consolidamento delle collaborazioni tra gli atenei dei due paesi (regolate da convenzioni - Uniadrion e collaborazioni bilaterali);
3) l'ampio accordo siglato il 21.5.01 tra l'Università di Trieste e il Ministero della Sanità della Croazia, supportato dai governi dei due paesi e dalla Comunità Europea;
4) l'impegno didattico-scientifico che l'ICETS-Transitional Studies (centro internazionale tra l'Università di Trieste e l'Università Luiss di Roma - www.icets.org) ha preso con la Croazia, invitandone il Presidente Stipe Mesic lo scorso 4.5.00 a Roma per l'inaugurazione del Centro.
L'azione sarà la più ampia possibile sia per quanto riguarda i livelli
universitari (laurea triennale o DU, laurea specialistica o laurea
quinquennale, dottorato di ricerca, scuola di specializzazione, master) che per
quanto riguarda le classi interessate (ingegneria, medicina, economia ed
eventualmente fisica).
L'attività programmata risponde alle esigenze di fornire ai nostri studenti
italiani
1) forti esperienze didattiche in un contesto mediterraneo-europeo, anche mediante l'uso della lingua inglese, e
2) il confronto con le problematiche dei paesi in transizione.
Risponde, inoltre, alle reali esigenze, dettagliatamente presentate dai partner stranieri e con essi discusse
1) per la formazione degli ingegneri biomedici e clinici;
2) per la formazione di medici ed infermieri nell'ambito delle nuove tecnologie, in particolare informatica medica, telematica sanitaria e telemedicina;
3) per la formazione degli amministratori sanitari nella programmazione e nel governo della Sanità con i moderni mezzi dell'HTA e dell'ICT.
Le sedi delle lezioni teoriche e pratiche saranno
prevalentemente a:
Trieste
Ragusa-Dubrovnik (Sede internazionale della School of Public Health dell'Università di Zagabria) e
una sede (da definire) nell'Istria-Quarnaro che sarà messa a disposizione dall'Università di Fiume-Rijeka.
Le lezioni potranno essere svolte anche a:
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Le lezioni teoriche e pratiche saranno impartite
o in modo tradizionale, in classe
oppure con moduli di teledidattica.
Per la seconda modalità, che potrà essere fornita da qualsiasi delle sedi sopra citate, si farà largo uso di risorse e di servizi di rete e di teledidattica già realizzati o in fase di realizzazione nell'ambito delle iniziative
Uniadrion (www.uniadrion.unibo.it)
Garr-B Potenziamento Reti Regionali (dbcrw.unina.it/man-garr/)
LABCON - Laboratorio della Conoscenza- Consorzio Interuniversitario.-TelecomLab
ICETS - International Centre for Transitional Studies (Univ. Trieste + Univ. Luiss Roma) (www.icets.org)
IMTES - Istituto Mediterraneo per la telematica in Sanità (www.imtes.net)
TAHTA (www.tbs.trieste.it/TAHTA)
e di altri programmi di teledidattica in collaborazione con il Cineca, con alcune industrie europee, con alcuni Ministeri italiani e con il Ministero della Sanità della Croazia.
Per le attività di tirocinio pratico saranno disponibili anche una
trentina tra
le Istituzioni (universitarie, di ricerca, ospedaliere, regionali e
industriali) convenzionate con la Scuola di Specializzazione in Ingegneria
Clinica di Trieste (www.tbs.trieste.it/SSIC).
Saranno sperimentate anche attività didattiche in collaborazione con la Scuola
Internazionale di Ingegneria Biomedica di Patrasso (Grecia)
AREE
DISCIPLINARI DI RIFERIMENTO
05: Scienze biologiche
06: Scienze mediche
09: Ingegneria industriale e dell'informazione
12: Scienze giuridiche
13: Scienze economiche e statistiche
14: Scienze politiche e sociali
RISULTATI ATTESI
Il presente progetto permetterà l'avvio dei primi moduli, ai diversi livelli, sia per gli studenti di ingegneria che per quelli di biologia, medicina ed economia.
Saranno prioritari:
1) la realizzazione di un Master internazionale, in lingua inglese, in
Management for Clinical Engineering,
costituito da circa 45 crediti, della durata di un anno,
a cui accedere con la Classe di Laurea Specialistica in Ingegneria Biomedica, o con la Laurea quinquennale in Ingegneria previa verifica di accesso o con titolo straniero equipollente ai fini dell'iscrizione.
Il Master si rende indispensabile con la trasformazione della Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica (che ha già moduli internazionali) in Laurea Specialistica di Ingegneria Clinica (Classe di Ingegneria Biomedica).
Il 70% dei contenuti della Scuola verrà riversato sulla Laurea Specialistica, mentre il 30% verrà spostato sul Master;
nel transitorio i corsi saranno realizzati per la Scuola di Specializzazione;
questo processo è già iniziato nel presente anno (2000-2001), in ambito ICETS e MAE, in collaborazione con l'Università di Zagabria;
2) la realizzazione di moduli (3-6 cred. ciascuno) di informatica medica per studenti di medicina e di biologia ai livelli 1 e 2;
3) la realizzazione di moduli (3-6 cred. ciascuno) di telematica sanitaria
per
studenti di medicina, di biologia e di ingegneria biomedica ai vari livelli,
incluso il dottorato;
4) la realizzazione di moduli (3-6 cred. ciascuno) di telemedicina per studenti
di medicina, di biologia e di ingegneria biomedica ai vari livelli, incluso il
dottorato;
5) la realizzazione di moduli (3-6 cred. ciascuno) di HTA, economia sanitaria e
organizzazione sanitaria per studenti di medicina, economia, di scienze
sanitarie e di ingegneria biomedica/clinica ai livelli di Laurea specialistica
o equivalente, e/o di master e/o di scuola di specializzazione e/o di
dottorato.
Data la complessa articolazione dei vari corsi, l'indicazione seguente delle
varie mobilità italiane e straniere è da considerarsi di massima.
Con il progetto si intende avviare un processo di integrazione e cooperazione
degli studi nell'ambito dell'ingegneria biomedica, fortemente richiesto dalle
nazioni dell'Est Europeo, in particolare all'Università di Trieste, con una
forte programmazione condotta con i Ministeri stessi della Sanità di questi
paesi.
L'attività didattica sarà completata da una forte cooperazione scientifica in
questi settori, già prevista per la Croazia
dall'accordo appena siglato, di cui
si riporta parte del testo.
Si prevede una probabile partecipazione al progetto di altri Paesi del Centro
Europa già dalle prime fasi successive: Slovenia, Albania, Bosnia, Cechia,
Serbia.
_____
Art. 1, commi 1-5 dell'Accordo di Cooperazione tra l'Università di Trieste e il
Ministero della Sanità della Repubblica di Croazia, ai sensi dell'art. 2 D.I.M.
10.2.88 (Coord: prof. P. Inchingolo e Min. A. Stavljenic Rukavina) http://gnbts.units.it/SSIC/agreements/mzrh2001.pdf
Nell'ambito dei settori di comune interesse, entrambe le Istituzioni
promuoveranno le seguenti attività:
1. Scambi di studiosi per conferenze, convegni e simposi scientifici;
2. Scambi scientifici e didattici
3. Cooperazione nello sviluppo della conoscenza applicata nei campi del
governo, delle tecnologie e della gestione della sanità a livelli nazionale,
regionale (o di contea), metropolitano e di unità ospedaliere e territoriali
4. Sviluppo congiunto, in particolare, dei settori dell'Health Technology
Assessment (HTA), dell'Ingegneria Clinica, dell'Informatica Sanitaria e
dell'Informatica Medica, della Telematica Sanitaria e della Telemedicina,
nonché dell'Economia e dell'Organizzazione Sanitaria
5. Conduzione congiunta di programmi transnazionali ed europei per l'integrazione dei Sistemi Sanitari dei Paesi dell'Unione Europea con quelli candidati e in generale con i Paesi dell'Europa dell'Est, per il miglioramento della salute del cittadino Europeo e per una miglior assistenza sanitaria ai turisti.
Mobilità italiana
|
|
Numero |
|
Personale docente |
9 |
|
Ricercatori |
|
|
Personale tecnico-amministrativo |
3 |
|
TOTALE |
12 |
|
STUDENTI |
Numero |
|
Corso di studio I livello (DU - laurea) |
20 |
|
Corso di studio II livello (laurea - laurea
specialistica) |
20 |
|
Corso di specializzazione |
12 |
|
Master |
22 |
|
Dottorato |
6 |
|
ALTRO |
|
|
TOTALE |
80 |
Mobilità
partners stranieri
|
|
Numero |
|
Personale docente |
4 |
|
Ricercatori |
|
|
Personale tecnico-amministrativo |
2 |
|
TOTALE |
6 |
|
STUDENTI |
Numero |
|
Corso di studio I livello (DU - laurea) |
40 |
|
Corso di studio II livello (laurea - laurea
specialistica) |
35 |
|
Corso di specializzazione |
|
|
Master |
30 |
|
Dottorato |
15 |
|
ALTRO |
|
|
TOTALE |
120 |
ORGANIZZAZIONE ATTIVITÀ DIDATTICA
|
|
Numero |
Descrizione |
|
CONFERENZE / SEMINARI |
72 |
su circa 72 crediti complessivi annui (720 ore di lezioni teorico-pratiche) che si prevede di realizzare, il 10% verrà impartito in forma di conferenza o seminari, tenuti da esperti esterni. I seminari sarrano tenuti in sito o mediante teledidattica (teleconferenza su IP/ISDN od altro) - il costo considerato è quello medio tra le due forme di insegnamento |
|
TELEDIDATTICA |
324 |
su circa
72 crediti complessivi annui (720 ore di lezioni teorico-pratiche) che si
prevede di realizzare, il 90% verrà impartito da docenti degli Atenei o da
docenti in convenzione con l'Università di Trieste o con gli altri atenei
italiani o stranieri. Di questo 90%, circa metà (45% ovvero 324 ore) sarà
realizzato in teledidattica (teleconferenza su IP/ISDN e moduli che saranno
resi disponibili nella rete internazionale del progetto didattico), qui
quotati. |
|
TOTALE |
396 |
|
CONVENZIONI STIPULATE NEGLI ULTIMI DUE ANNI:
Negli
ultimi due anni (da 7.1999 e 6.2001) sono state stipulate, tra le altre, le
seguenti Convenzioni tra le Università che partecipano al presente progetto:
30.9.1999
Costituzione dell'Istituto Mediterraneo per la Telematica in Sanità - IMTES, con Soci Fondatori, tra gli altri, le Università di Trieste e di Napoli Federico II
20.10.1999
Protocollo di Cooperazione Tecnica-Scientifica - Progetto n. 21 "Carta sanitaria elettronica" tra le Università di Trieste e di Zagabria, siglato dal Ministero degli Esteri Italiano e dal Ministero delle Scienze e della Tecnologia Croato
4.7.2000
Costituzione di ICETS-Transition Studies tra le Università di Trieste e LUISS di Roma
16.12.2000
Costituzione di UNIADRION - l'Università Virtuale dell'Adriatico e dello Ionio, tra 20 atenei tra cui: per l'Italia le Università di Ancona, Bologna e Trieste con la richiesta informale di adesione dell'Università del Molise; per la Croazia le Università di Zagabria e Spalato con la richiesta informale di adesione dell'Università di Fiume
12.3.2001
Convenzione tra le Università di Trieste e di Fiume
21.5.2001
Convenzione tra l'Università di Trieste e il Ministero della Sanità della Croazia
31.7.2001
Costituzione del Consorzio LABCON per la teledidattica avanzata,
tra 16 Atenei e TelecomLab (già CSELT), tra i quali le Università di Trieste,
Padova, Bologna, Ancona, Molise, Napoli Federico II.
Queste iniziative, singolarmente e in sinergia tra di loro, hanno avuto un
forte impatto nella politica dell'attività didattica, scientifica e di
programmazione dello sviluppo tecnico-scientifico e industriale in Italia,
nell'Area adriatico-ionica-balcanica-mediterranea e nei rapporti con la Comunità
Europea (in particolare con la Commissione Europea alla Ricerca (comm. Philippe
Busquin), nei settori dell'Information and Communication Technology (ICT) e
della bioingegneria, nel disegno, nello sviluppo e nella gestione dei sistemi
sanitari del futuro.
Tra i risultati, si possono citare:
1) l'inizio dell'internazionalizzazione della Scuola di Specializzazione in
Ingegneria Clinica dell'Università di Trieste, realizzata in ambito ICETS e
MAE, con la partecipazione attiva dell'Università di Zagabria
2) l'ampia collaborazione tra le Università di Trieste, Zagabria e Napoli
Federico II per l'organizzazione del IX Mediterranean Conference on Medical and
Biological Engineering a Pola (Croazia), con la realizzazione di 2 giornate di
sessioni speciali sulla telematica sanitaria, sulla telemedicina e
sull'ingegneria clinica nel 3. millennio, con due tavole rotonde conclusive (la
seconda data in diretta per televisione), con la partecipazione del Ministro
della Sanità della Croazia, in cui si sono ampiamente dibattute le necessità
scientifiche e didattiche nel settore, e si è quindi disegnato a grandi linee
il presente progetto
3) L'ampia azione di programmazione della revisione della Sanità nella Croazia,
con azioni più limitate in Albania e Bosnia
4) Lo sviluppo di ampi programmi di cooperazione nell'ambito della gestione
dell'informazione del cittadino europeo, in particolare nell'area
adriatico-balcanica
5) la realizzazione del Progetto OMS denominato "TAHTA - The Trieste
Action for health Technology Assessment: Guidelines for east European Countries
and South Mediterranean Areas", proposto dall'Università di Trieste, dalla
Fondazione Incontri di Madruzzo e da Italtbs - Area Science Park di Trieste
(www.tbs.trieste.it/TAHTA)
6) la cooperazione con la Direzione Generale Ricerca della Comunità Europea da parte dell'Università di Trieste (del coordinatore proponente il presente progetto), per la realizzazione del Convegno "En Enlarged Europe for Researchers", conclusosi a Brussel il 28 giugno con una serie di linee guida che fissano gli stretti rapporti tra didattica, ricerca e industria nell'Europa dei prossimi anni, allargata ai paesi del Centro Europa, con una forte determinazione del Presidente Prodi a indirizzare in tal senso l'Europa dei quindici.
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DATA 02/07/2001 |
Il COORDINATORE ..prof. Paolo Inchingolo |
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